Recensione: “Le stagioni di Laura” di Giuse Boni, Kimerik Edizioni

Buon giorno mirtillini! Oggi voglio regalarvi una recensione pre-Pasqua riguardante “Le stagioni di Laura“, un libro gentilmente inviatomi dalla casa editrice Kimerik che non smetterò mai di ringraziare per la cordialità e la collaborazione!

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Autrice: Giuse Boni

Genere: Narrativa, Romanzo famigliare

Casa editrice: Kimerik Edizioni

Lunghezza stampa: 469 pagine

Disponibilità: in formato rilegato e in e-book

Prezzo: 18,00€ in cartaceo e 9,00€ in e-book

 

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“Sì, dopotutto la vita era bella”

Raccontata da me

Chi è Laura? Forse è stata la prima domanda che mi sono posta quando cominciai a leggere questo libro. Laura è una ragazza che ci racconterà, ma soprattutto, ci renderà partecipi delle vicende, peripezie, scelte prese e rimpiante dei componenti della sua famiglia: la famiglia Cossu, originaria della Sardegna. Il racconto partirà, come si suol dire, esattamente dal principio. Perché Laura è la figlia di Elena e nipote di Virginia Cossu, ed è proprio dalla vita di quest’ultima che tutto avrà inizio. Come lettrice, sono stata partecipe dell’incontro e del matrimonio di Elena con suo marito, Proto, un giovane uomo pazzamente innamorato di lei e gran lavoratore, così come del difficile trasferimento a Genova. Da quest’unione nasceranno ben venti figli! Di cui purtroppo dodici andranno incontro a morte a causa della febbre spagnola protagonista e piaga della storia del ‘900. Quelle che saranno le figlie più unite alla famiglia stessa saranno proprio Elena, Ines e Lina. La storia proseguirà con un occhio di riguardo nei confronti di Elena, per poi arrivare a sua figlia, Laura.

Cosa ne penso

Siete dei lettori che amano le storie famigliari e a cui piace immergersi nelle vicende altrui? Bè, questo libro farà al caso vostro! Tutta una serie di fatti accaduta alla famiglia Cossu immergerà il lettore nelle vite dei suoi componenti, portandolo magari a riconoscersi in alcune vicende capitate a questi personaggi o comunque ad imparare da determinati eventi di queste vite altrui!

Virginia, la nonna di Laura, è una ragazza di sedici anni di buona famiglia quando conoscerà Proto, o meglio quando si noteranno e lui andrà a chiedere il permesso di frequentarla ai suoi genitori, ma non dopo essersi fatto strada nel mondo edile dal quale ha cominciato come muratore spaccandosi la schiena e lavorando duramente!

Inizialmente, una storia puramente e squisitamente tipica dell’Italia del secolo scorso, nella quale forse qualcuno vedrà rispecchiarsi la storia dei propri nonni o dei propri genitori. Come funzionava a quei tempi lo sappiamo tutti: i due personaggi si sposeranno presto e cominceranno a fare figli uno dopo l’altro, esclusivamente frutto del loro amore e affetto. Trovo infatti che Virginia sia una donna molto forte ma con una mentalità assolutamente e, ovviamente, “vecchio stampo”, per non parlare di Proto, il quale si occuperà in maniera ferrea del proprio lavoro e del mantenimento della propria famiglia.

La narrazione dedicherà ampio spazio ma con un ritmo veloce alla vita di questi personaggi e all’evoluzione della famiglia da un inizio secolo ai tempi più moderni, passando per le vicende di Elena, oppressa dalla mentalità dei propri genitori, in particolare dalla madre, e di Laura, sua figlia.

“Mi chiamo Laura Gardini e sono la figlia di Elena Cossu e nipote di Virginia, quella nonna che non ho mai conosciuto e di cui mia madre non fa che parlare: probabilmente era proprio come è stata descritta: bionda, alta, bella con intensi occhi azzurri e fredda, e questo spiega il carattere di mia madre che ha preso molto da lei.”

Una discendenza di donne, la vera protagonista di questo romanzo, insieme a tutti i problemi che le inseguiranno, in primis il difficile rapporto che può esserci tra madre e figlia.

QUESTO è il link del romanzo! Spero che questa recensione possa essere utile dato anche l’interesse accennato alla precedente segnalazione e al recente riferimento 😉 auguro a tutti un sereno sabato pre-Pasqua!

logo my blogLa mia ultima segnalazione in anteprima: “Un bastardo per vicino” di Alice Steward, Collana digitale Darklove

Il mio sito di editing (e non solo): Editing & Writing by Sara

2 pensieri riguardo “Recensione: “Le stagioni di Laura” di Giuse Boni, Kimerik Edizioni

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